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Assemblea Plenaria dell’UISG 2013

Inserita il: 08/05/2013

8 commentario(i) ...

Carissime sorelle,
 
in questi giorni (3-8 maggio 2013) ho avuto la gioia di partecipare per la terza volta all’assemblea triennale della UISG (unione Internazionale Superiore Generali), insieme a più di 800 superiore generali provenienti da quasi un’ottantina di paesi del mondo. Penso che qualcuna di voi abbia seguito attraverso le informazioni giornalistiche questo evento (troverete di seguito, alcuni link per leggere le relazioni più significative dell’assemblea).
 
Questa mattina ci ha ricevuto, nell’aula Paolo VI in Vaticano, papa Francesco, il quale, con la cordialità e la semplicità che lo caratterizzano, ci ha parlato da vero padre a cui sta a cuore la Vita religiosa e ci ha pregato di salutare tutte le sorelle delle nostre Congregazioni e in modo speciale le ammalate e le giovani.
 
Mentre ringrazio il Signore per la ricchezza di questi giorni, desidero sottolineare, per il cammino di tutte noi Pastorelle e non solo per chi esercita il servizio dell’autorità, alcuni punti che il Papa ha toccato e che ha voluto lasciare all’approfondimento personale e comunitario. Tre pensieri che, a mio avviso, possono aiutarci a riprendere nella preghiera, nella vita fraterna e nell’apostolato, ciò che è essenziale nella nostra vita di donne consacrate per il Regno.
 
Ci ha ricordato innanzitutto due atteggiamenti inseparabili: adorare il Signore e servire gli altri, senza tenere nulla per noi stesse. E ci ha esortato a invitare le nostre comunità a vivere questo esodo da sé, attraverso i tre cardini della nostra esistenza: l’obbedienza come ascolto della volontà di Dio…; la povertà come superamento di ogni egoismo nella logica del Vangelo che insegna a confidare nella Provvidenza di Dio…; la castità come carisma prezioso che allarga la libertà del dono a Dio e agli altri… Ha detto con una certa enfasi che le consacrate devono essere madri e non zitelle.
 
Un secondo pensiero, più strettamente legato a chi esercita l’autorità, riguarda il servizio vissuto nella logica di Gesù che si china a lavare i piedi ai suoi, posto in contrapposizione a coloro invece che, nella Chiesa, cercano i propri interessi e ambizioni personali recandole un grande danno. Servire come Gesù significa invece accompagnare, comprendere, aiutare, amare, abbracciare tutti, specie quelli che si sentono più soli, esclusi, “alle periferie esistenziali del cuore umano”, tenendo lo sguardo rivolto alla Croce.
 
Un terzo punto evidenziato dal Papa riguarda l’ecclesialità come una delle dimensioni costitutive della vita consacrata, da nutrire e approfondire costantemente. Ha richiamato con forza la necessità di “sentire con la Madre Chiesa” e citando Paolo VI, ha ricordato che un evangelizzatore non agisce mai in forza di una ispirazione personale, ma in unione con la missione della Chiesa e in nome di essa. Ci ha esortato a curare la formazione nei nostri Istituti tenendo presenti: una sana dottrina della Chiesa, l’amore alla Chiesa e lo spirito ecclesiale.
 
A conclusione ci ha ringraziato e assicurato il suo affetto e la sua preghiera, chiedendoci di ricordarlo nella nostra e ci ha incoraggiato a seguire con parresia e con gioia il Vangelo di Cristo. Quel “Siate gioiose” finale “perché è bello seguire Gesù, è bello diventare icona vivente della Madonna e della nostra santa madre Chiesa”, mi ha fatto ricordare le diverse occasioni in cui il nostro Fondatore ci sollecitava a vivere nella gioia la nostra vocazione, in comunione con i Pastori e sempre in fedeltà alla Chiesa.
 
Facciamo nostro l’invito di papa Francesco: «Spogliatevi dai vostri progetti per poter dire con S. Paolo, “non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”» (Gal 2,20).
 
Ci auguriamo vicendevolmente un buon cammino nello Spirito in attesa della Solennità di Pentecoste. In comunione vostra
 
Sr Marta Finotelli
Superiora generale
 
Per sapere di più:
 
Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti all’Assemblea Plenaria
dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG)

UISG Assemblea Plenaria 2013:
 
Le prospettive sull’autorità nella vita religiosa dopo il Concilio Vaticano II, Sr. Mary John Mananzan, osb (03/05/2013)
 
L’autorità nella Bibbia, Bruna Costacurta (04/05/2013)
 
La Compagnia come Grazia: una metafora per l’autorità religiosa oggi, Mary Pat Garvin, RSM (04/05/2013)
 
 

  

 




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Albina Bosio

09/05/2013 | 22:10

Carissima Ir. Marta Alegro-me muito pelo teu convite, parace-me que isso é essencial para a vida religiosa. Que o Senhor nos ajude a viver bem esta exortação. Um grande abaraço.Albina

luzelmira

09/05/2013 | 21:11

Gracias Sr Marta de esa riqueza el sentir y vivir con la Iglesia , gracias por su mensaje y por las palabras del Papa Francisco Feliz fiesta de pentecostes!!! recordándote con gran cariño en nuestra oración

sonia

09/05/2013 | 13:40

Bon giorno carissima Martha! sai, sei da sempre une brava donne et en participant adesso de questo grande ressemblemnto sei una grande graça de Dio Trinitaire; Noi ti acompagiano avec la preghiera de ringraciamento per podere participare et donnare anche ta colaboration comme amdre generale; grazie sorelle!

sr rosanna benedetti

09/05/2013 | 11:29

Carissima sr Marta, sono contenta che tu abbia potuto partecipare al convegno dell'UISG. Una volta nel 1980 avevo partecipato anch'io a nome di M. Celina e già allora avevo sperimentato la ricchezza e la varietà della Vita Consacrata nel mondo. Mi ha fatto piacere la parols di papa Francesco che, nella sua semplicità e profondità di linguaggio, ha messo a fuoco gli elementi della nostra vita a partire dai voti e dalla missione. Mi saranno utili non solo per vivere meglio il mio servizio alla nostra congregazione ma anche alle diverse congregazioni religiose che sto accompagnando in questo tempo in preparazione dei loro capitoli generali. Grazie di tutto. Auguri

Raquel

09/05/2013 | 05:14

Ti ringrazio suor Marta per i pensieri dal Papa che hai sottolineato per tutte noi. Chiediamo al Signore ci benedica con la sua forza per poter spogliarci dai nostri progetti. Amen

Ir. Elenir

09/05/2013 | 03:50

Querida Ir. Marta, obrigada pela partilha dessa bela experiência. Que as palavras do Papa Francisco encontrem acolhida e possam se tornar vida em nosso dia-a-dia. Abraço e que as graças antecipem suas iniciativas e seu serviço se torne sempre mais fecundo! Ir. Elenir

Mirina

09/05/2013 | 00:11

Gracias Marta por compartir tan hermosa experiencia! Bendiciones.

alejandrina vezzoli

08/05/2013 | 21:41

molto centrata la esortazione del PAPA specialmente essere gioiose nel sentirci tutte di GESU' essere madri e non Zitelle.!!!!!!!!!!!Marta ben tornata , prego con te.alessandrina

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